Martedì
La folla continua ad aumentare: arrivando alla Grotta si fanno il segno della croce bagnadosi alla fonte, quindi molti si inginocchiano e pregano. I più scettici se ne stanno in disparte, ad aspettare che la “bugiarda” venga smascherata.
La SIGNORA in questo giorno dice alla fanciulla:
“Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella.”
Come per l’apparizione del 27 febbraio, Bernadette deve andare a riferire al curato Peyramale. Tanta è la soggezione ch prova per l’uomo, che si fa accompagnare dalla zia Basilia.
Al sentire le parole della Signora il parroco si rabbuiò e cominciò ad inveire animatamente, concludendo con queste parole:
“Le dirai che col parroco di Lourdes bisogna parlare chiaro e tondo. Vuole una cappella? Vuole una processione? Quali sono i suoi titoli agli onori che reclama? Chi è? Da dove viene e in forza di quali prove ci si raccomanda? Andiamo dritti al fine: se la tua Signora è quella di cui lasci intravedere il nome, voglio indicarle un mezzo per farsi riconoscere e dare autorità ai suoi messaggi. Ella sta in una Grotta, m’hai detto, al di sopra di un rosaio selvatico. Ebbene, domandale da parte mia che in uno di questi giorni, alla presenza della folla, faccia fiorire questo rosaio improvvisamente. Il mattino in cui verrai ad annunciarmi che questo prodigio si è compiuto, crederò alla tua parola e ti prometto di accompagnarti a Massabielle”
