Sabato
Bernadette, dopo l’estasi, racconta:
“La SIGNORA ha avuto la bontà di insegnarmi, parola per parola, una preghiera particolare per me e speciale”.
A nessuno la fanciulla volle mai rivelare questa preghiera, per pudore, ritenendosi non autorizzata a farlo.
Ella la recitò quella preghiera tutti i giorni della sua breve vita.
